PREPARIAMOCI ALL'ORALE DELL'ESAME DI
AVVOCATO!

Prove orali: Questo è
tutto che ci viene richiesto!!
- Discussione, dopo una succinta
illustrazione delle prove scritte, di brevi questioni
relative a cinque materie, di cui almeno una di
diritto processuale, scelte
preventivamente dal candidato, tra le seguenti:
diritto costituzionale, diritto
civile, diritto commerciale,
diritto del lavoro, diritto
penale, diritto amministrativo, diritto
tributario, diritto processuale civile, diritto processuale
penale, diritto internazionale privato, diritto
ecclesiastico e diritto comunitario;
- Dimostrazione di conoscenza
dell’ordinamento forense e dei
diritti e doveri dell’avvocato.
- La prova è pubblica e deve durare non
meno di 45 minutie non più di un'ora.
- Ogni commissario dispone di 10 punti per
ogni materia e, pertanto, di 300 punti per ogni
candidato.
- Per risultare idonei i candidati
dovranno ricevere un punteggio complessivo per le prove
orali non inferiore a 180 punti e un punteggio non
inferiore a 30 punti per almeno cinque prove.
Tempo di
preparazione. La determinazione
del tempo necessario per la preparazione all'esame orale, deve
essere calcolata tenendo conto di un numero di elementi
variabili che sono: la tua preparazione di base sulle materie
che hai scelto (in altri termini, ti ricordi
ancora qualcosa di quello che hai studiato
all'università?); la mole effettiva dei libri che hai
intenzione di studiare ed infine la tua reale capacità
mnemonica. Alcuni semplicemente fanno un calcolo approssimativo
delle pagine totali da studiare, e, ovviamente, scelgono quelle
materie la cui somma totale delle pagine è inferiore. Ma anche
qui è tutto assolutamente soggettivo.

Quando comincio a studiare?
Anche in questo caso la risposta non può che
essere "Prima si comincia e meglio è", anche se, in
realtà, soltanto tu sei consapevole delle tue capacità e dei
tuoi punti deboli. In realtà, bisognerebbe anche monitorare i
normali tempi di correzione che hanno le varie CDA. Per
esempio, se so che la CDA di Venezia, negli ultimi anni ha
pubblicato i risultati dello scritto nel mese di giugno, quello
che converrebbe fare è iniziare, almeno, la "lettura" delle
materie a partire dal mese di
febbraio/marzo.
E' vero che in queste
circostanze si tende a pensare cose del tipo "E' inutile
cominciare prima perchè neanche so se ho superato lo scritto!".
E' anche vero però che: comunque il lavoro che fai non è
inutile; i metodi di correzione degli elaborati sono
soggettivi; se dovessi averlo superato ed hanno anche estratto
la tua lettera, potrai contare solo su 2 mesi o poco più per
preparare tutte e 6 le materie! Questi tempi in realtà possono
variare a seconda dell'organizzazione interna dei commissari
nelle diverse CDA.
Struttura. La
struttura dell'esame orale è molto simile a quella degli esami
all'università. La preparazione richiesta, tuttavia, deve
essere totale e specifica della materia scelta con,
inoltre, una spiccata capacità di fare degli esempi pratici nel
caso in cui questi ci vengano richiesti dalla
commissione. Una differenza importante con gli esami
universitari è soprattutto che in questa sede, in soli 45
minuti di tempo, saremo chiamati a rispondere, in ben 6 materie
differenti!
Come e dove si svolge l’esame
orale? In concreto l'esame orale si svolge
presso la Corte d'Appello, in un'aula giudiziaria prestabilita.
In alcune CDA gli esami si svolgono prevalentemente di
pomeriggio, altre, invece, prediligono la mattina. Ci si siede
al centro dell'aula dinanzi la Corte, proprio
come succedeva agli imputati nei processi medievali
(infatti nei processi penali odierni di solito l'imputato,
se non è nela gabbia perchè in arresto, sta comodamente
seduto al fianco del proprio difensore) e si attendono le
domande che ci verranno
poste.
Alcuni
commissari chiedono al candidato se ha qualche preferenza per
la materia con cui iniziare, altri fanno direttamente la
domanda. In alcune CDA ed alcuni commissari, inoltre,
cominciano l'esame chiedendo qualcosa riguardo alle prove
scritte, come ad esempio "Come mai in questa prova ha preso
un'insufficienza?" oppure "Ma perchè Lei ha scelto il diritto
penale come materia orale quando invece, alle prove scritte, ha
svolto l'atto in materia di procedura civile?". Ovviamente la
risposta che si dovrebbe dare in queste circostanze non
deve essere indisponente nei confronti dei commissari. Di
conseguenza, a mio parere, sono da evitare risposte del tipo
"Perchè nella mia vita professionale non ho mai fatto atti (o
pareri)" oppure "Ho portato questa (o quella) materia
perchè mi piaceva di più!". Non bisognerebbe peccare di
orgoglio in questa situazione. In questa circostanza (ma anche
in molti altri casi nella vita) gli esaminatori apprezzeranno
il nostro grado di umiltà nel dare le
risposte.
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